area archeologica
Il complesso nuragico di Palmavera è composto da blocchi di pietre calcaree ed arenarie ed è costituito da un corpo centrale con due torri, un antemurale e un villaggio di circa cinquanta capanne. Il villaggio fu costruito durante tre fasi e le strutture più antiche sono datate al XV secolo a.C. La parte del villaggio che è oggi visibile risulta solamente un quarto della sua interezza ai tempi dell’Età del Bronzo, infatti le capanne originarie del villaggio si attestano a circa duecento.
Il sito è costituito da un corpo centrale con due torri nuragiche costruite con grandi blocchi di pietra calcarea e arenaria. Queste due torri erano collegate da un antemurale (muro di cinta) che proteggeva il complesso. La torre principale (Torre A), la più antica e meglio conservata, conserva al suo interno un suggestivo spazio visitabile con la tipica struttura a falsa cupola (tholos). La torre secondaria, realizzata successivamente, ha perso parte della sua volta nel tempo.
La costruzione del complesso iniziò nel XV-XIV secolo a.C. (Bronzo medio), con la torre principale e il primo nucleo abitativo. Una fase successiva, nel IX secolo a.C., vide l’aggiunta della torre secondaria e della Capanna delle Riunioni. Tra il IX e l’VIII secolo a.C. furono realizzati l’antemurale e l’ampliamento del villaggio. Il villaggio fu probabilmente distrutto da un incendio alla fine dell’VIII secolo a.C., anche se ci sono evidenze di frequentazioni in epoca punica e romana
Testimonianza di una cultura
la voce della storia
Storia e ricerca su Palmavera. Clicca sull’icona per guardare i video creati dell’Università degli studi di Sassari.
i resti più interessanti del sito
Il Nuraghe Palmavera è considerato uno dei siti più importanti della civiltà nuragica, testimonianza di una cultura complessa che fiorì in Sardegna tra il Bronzo medio e l’età del Ferro. Questi monumenti – unici nell’archeologia del Mediterraneo occidentale – mostrano abilità costruttive avanzate e un’organizzazione sociale strutturata.